Confesso che un semi-ipocondriaco come me, conosce tutte le farmacie della sua zona, a memoria, e mentre sfoglio il giornale non di rado mi capita di controllare quale sia la farmacia di turno nel week -end, perchè non si sa mai...
Nel precedente post, ho ascritto che mi sarebbe piaciuto fare il farmacista, effettivamente è un bel lavoro: camice bianco, che fa tanto ER, e poi io sto bene col bianco, ambiente salubre, possibilità di rifornirsi come e quando si vuole, avere competenze per fabbricarsi droghe di svariati tipi, peccato che sia una totale schiappa in chimica, del tipo che dopo il concetto che:
-due atomi di Idrogeno più un atomo di Ossigeno creano una molecola di acqua -
mi sono perso, un po come in latino, dopo la seconda declinazione: catasrofe...e quindi addio alla professione di farmacista....
Ma tornando a bomba, io scelgo di frequentare una farmacia anche in base ai farmacisti che ci lavorano, il più delle volte carini, il più delle volte gay...ma è possibile che sia un lavoro così gettonato? mah...
Ma la mia farmacia preferita non è tra queste, come si potrebbe facilmente dedurre.
No! la mia preferita è in una dimensione a se stante, fuori da ogni logica.
Si trova in una casa in periferia lungo la statale, non in città, per questo motivo i farmacisti, una coppia molto colorita di mezza età, ne pensa di ogni per scoraggiare i ladri, con tutta una serie di fantasiosi cartelli:
ATTENZIONE CANI AMMAESTRATI ALL'ATTACCO! CATTIVISSIMI!
ATTENZIONE ZONA ALTAMENTE VIDEO-SORVEGLIATA CON TELECAMERE POTENTISSIME!
ATTENZIONE NON SOSTARE NEL PARCHEGGIO PIU' DEL TEMPO NECESSARIO AGLI ACQUISTI
Poi i cartelli sgrammaticati o del tipo: "20 centesimi la caramella" , dove la, sta per a
e affissi alle pareti, in alto ma ben visibili,tutta una serie di souvenir della stesso tipo, quali piatti decorati a mano con bassorilievi delle varie località visitate negli anni, puoi trovare il piattino di Ischia, "Ricordo del Gargano", isole Eolie, Isola d'Elba, Sicilia e cosi via...
Loro sono "simpaticissimi": urlano di continuo, si parlano a distanza, del tipo:
-lei al banco: Franco ce l'abbiamo la Tachipirina da 1000 mg?
-lui nel retrobottega :No! per chi è???(che te frega?) dai da 500 che è troppo forte, chi è sto pazzo? (cioè io)poi si sente male!(peccato che era per mio padre e che era stata prescritta dal medico)
ecco la scena è un pò questa...
Poi, se il Signor farmacista è in disaccordo col parere del medico, "apriti cielo!!"comincia a borbottare e a maledire, e stigmatizzare la proverbiale superficialità dei medici...e non di rado ci scappa la parolaccia!
Loro però hanno questa deontologica abitudine di non chiedere la ricetta, di fregarsene proprio, quini tu gli chiedi un farmaco anche senza prescrizione e loro: -vai tranquillo domani te la fai fare... (e chi gliela ha mai portata?)
ma la cosa più strana e fuori dal mondo che hanno è il cartello, che Non troverete Mai in nessuna zona di Italia, con su scritto:
SI ACCETTANO LISTE NOZZE PER MATRIMONI
Giuro che non sto scerzando, voi ditemi di grazia chi farebbe una lista nozze in una farmacia? per ordinare cosa???? Lexotan per sopportare più indulgentemente le fatiche di un matrimonio?
Forse solo due novantenni prossimi alla morte, potrebbero comprare, pannoloni, flebo catetere Confetto Falqui e naturalmente Viagra....
Capite perchè la amo???