venerdì 10 febbraio 2012

Le regole per un incontro di sesso perfetto


Questo è uno di quei post che,  se dopo un pò di tempo vai a rileggere, te ne penti amaramente, anzi mi sto già pentendo adesso, e magari dici:

<<ma come cavolo mi è venuto di scrivere queste cazzate ?>>

Confesso che, benché siano passati solo quattro mesi dall'apertura del blog,  mi son già pentito di alcune perle disseminate lungo il cammino...
ma... anyway! come dicono gli americani, l'argomento di oggi è:

 le regole per una perfetto incontro di sesso!
olèèè!!!!

  1. IL COLORE DELLE LENZUOLA perché direte voi? semplice, soprattutto di inverno se si ha un incarnato particolarmente chiaro, le lenzuola bianche sono sconsigliate cosi come quelle nere, sceglietele invece color pastello, o meglio rosse che oltre a far sembrare la pelle più sana hanno pure un effetto cromoterapico, il rosso si sa aumenta il desiderio.
  2. MUSICA E TV  la musica di sottofondo va bene, purché non sia un genere che il vostro lui o lei non ama, se va matto per la Amoroso o Ferro non potete mica fare sesso sul brano Personal Jesus dei Depeche Mode! va da sè che sceglierete la musica in linea con il vostro tipo di incontro, magari per un bel randez-vous più hot, spinto una musica rock è meglio.... o no?  tv accesa mai, a meno che non stiate vedendo un porno!
  3. GEMITI E VERSI allora: se non conoscete o meglio non avete inquadrato bene i gusti del vostro partner limitate i gemiti, versi e parolacce, perchè potrebbe ritorcervi contro... magari non li apprezza e sortirete effetti contrari, io per esempio se si esagera inizio a ridere.... se invece avete capito che ha l'animo infoiato allora potete sbizzarrirvi come meglio credete e giù con i tanti  uuuaaaaaahhhhhh uuuuu agrrrrrrrrrrrrrrrhhh noooooooooo e poi siiiiiiiiii, insomma avete capito!
  4. LUCE sembra trascurabile ma non lo è, e non bisogna soffermarsi al semplice quesito luce SI/luceNO, perché se scegliete luceSI, è importante capire che tipo di luce: meglio luce calda, non ai neon che accentuano eventuali brufoli macchie e qualunque discromia sulla vostra pelle, poi mai sparata, appiattisce gli oggetti, e il vostro corpo apparirà meno armonioso, meglio una luce semi-radente che accentua le rotondità, le line della schiena le fasce muscolari, e mitiga i peli superflui,unico inconveniente per le donne, accentua le imperfezioni da cellulite.
  5. IGIENE chiaramente una basilare quanto minima igiene personale è scontata, evitate profumi troppo forti, lasciate che scopra anche l'odore della vostra pelle, evitate l'uso eccessivo di creme ed oli idratanti, poi se siete della scuola secondo cui l'omm a'da puzzà, beh cazzi vostri...
  6. DEPILAZIONE anche qui si potrebbe aprire una diatriba che non avrebbe più fine, da sciorinare nei salotti di Barbara Durso, pomeriggio sul due, tg2 costume e società  per pomeriggi interi, perciò mi limito a dire che se volete andare sul sicuro, una spuntatina minima al sud dell'equatore ci sta sempre bene, e poi si sa che un albero in un campo di riso  è sempre più alto di uno in un campo di grano...per le donne,beh non chiedetelo a me! se dovessi proprio scegliere, meglio fur-free (chissà se si può dire, mi è venuto così)
  7. CAPELLI una mia amica ha una regola: durante i rapporti orali vanno legati...
  8. IL SESSO IN DOCCIA  se avete una di quelle docce con i rubinetti caldo e freddo separati lasciate stare, altrimenti sembrerete verdone nel film Un sacco bello: (sentii prima un zsacco caldo poi un zsacco freddo no...) quindo solo se siete muniti di miscelatore

Seguite bene queste regole soprattutto perché sono una più inutile dell'altra, parola di Nato Stanco, ho voluto solo divertirmi un pò nello scrivere qualcosa di molto leggero.
L'unico consiglio valido è di non dimenticare questo....

mercoledì 8 febbraio 2012

Gordon Matta-Clark, l'Hannibal Lecter dell'architettura

Case vivisezionate, quasi come cavie da laboratorio
splitting, 1974
o come capita  a lombrichi e rane, durante le esercitazioni, dai ragazzi delle scuole americane.
Tagli per investigare, indagare all'interno, squarci per scoprire, buchi per rivelazioni.
Quando Lucio Fontana taglia la tela compie un attacco alla pittura? forse.
Gordon Matta-Clark  con i sui tagli negli edifici attacca l'architettura? certamente.
Egli asporta, le soglie di una casa, come un chirurgo che asporta perte di un corpo, oppure perfora una facciata di un edificio, lasciando un grosso buco come una dentatura sgangherata.
La sua è un'Anarchitettura: gioco di parole in bilico tra "a" (alpha privativa) architettura,
e anarch- (anarchia) itettura:
a-architettura
anarchia architettura
Profondamente colpito quando ancora studente di architettura assistette al crollo del tetto di una vecchia rimessa  in legno per opera di Smithson, (land art) che con una ruspa versò terreno umido sino a far spezzare la trave portante della capanna, Gordon Matta-Clark prosegue l'opera del suo maestro, nel campo della de-architteturizzazione.
Il concetto è che l'architettura non è immortale, l'uomo e dunque gli architetti invece pensano il contrario, è tipico nell'uomo questo arrogante diritto al predominio su tutto, convinto della sua immortalità (o almeno della sua anima) convinto di poter dominare le forza della natura, soggiogare il logorio del tempo, Matta-Clark  mette in crisi questi valori positivisti.
Vi è una forza nel mondo che è detta Entropia.
 Essa è una legge fisica che porta alla re-distribuzione uniforme delle energie, è una forza che tende  a riportare tutto al com'era.
L'uomo moderno fa largo uso del cemento armato, ma tutte queste costruzioni sono destinate alla decomposizione, la pietra se pur si degrada, lo fa con tempi lunghissimi, il cemento armato invece ha una vita assai più breve e se non si definiscono, perché ancora non si sono scoperte, le tecniche per arginare il loro inesorabile decadimento, tutti questi favolosi edifici, in vetro e cemento, dalle forme sempre più ardite sono destinati a distruggersi lentamente per legge entropica...
non solo: molti edifici ormai rientrano nel concetto tipicamente moderno dell'usa e getta, case e fabbriche che durano il tempo del loro uso, e poi abbandonate, come un oggetto che non serve più, di qui il gioco di parole nell'opera Threshole, letteralmente significa soglia, ma quello che appare è un edificio a cui asporta man mano parti di esso: un relitto abbandonato: tresh- hole buco/spazzatura appunto.

Mi affascina tantissimo Matta-Clark per questa sua ansia del tempo, questo attacco irriverente di giovane allievo ai professoroni universitari, un'artista sovversivo che attacca il Sancta Sanctorum dell'arte tutta ovvero l'Architettura.
Di questi interventi ben poco resta, se non un repertorio fotografico che riempie gallerie e mostre temporanee.
Il grande paradosso è che questi suoi tagli, perforazioni, sono stati poi copiati dagli stessi architetti, alcune volte sembrano davvero mere imitazioni, più che citazioni, chissà come si sarebbe incazzato il buon Gordon se le avesse viste....



domenica 5 febbraio 2012

Quando si dice: Il tempo di una sigaretta e arrivo!

Ieri sera faceva freddissimo, prima di uscire mi sono concesso una sigaretta aspettando che la macchina si riscaldasse, e mentre ero lì al freddo, fuori... quasi al buio, istintivamente ho alzato lo sguardo al cielo: adoro il cielo invernale, perché  se non ci sono nuvole, il vento gelido ripulisce l'aria dallo smog e dall'umidità, le stelle appaiono luminosissime, e quasi più grandi del solito, diversamente dai cieli estivi sempre carichi di umidità che come un velo le coprono e ne riducono l'intensità.
Il cielo invernale astronomicamente poi è ancora più bello per le costellazioni ammassate verso sud, e perché è ben piazzato in alto, verso sud-ovest vi è Orione, la mia costellazione preferita.
D'estate invece, il Cacciatore sembra assopito, in basso all'orizzonte.
In quel momento ho realizzato, che tutte le meraviglie erette, scolpite, dipinte dall'uomo, ma anche la terra  stessa, gli alberi, anche i più longevi, le piante, le bestie, i volti...persino le montagne e i mari, tutto è in mutamento, niente di quello che è stato creato, è stato visto univocamente da occhio umano, solo le stelle, pressoché identiche per posizioni, sempre lì, sono state ammirate da tutto il genere umano, la loro costanza è l'unica certezza di ciò che è.






  • tutto ciò nel tempo di una sigaretta, e poi dicono che il fumo fa male.... scherzo, non fumate!


venerdì 3 febbraio 2012

Anche la mia su Ferro



Non mi è mai piaciuto Tiziano Ferro,  né fisicamente né artisticamente. E mai mi piacerà.
Ricordo ancora la prima volta che ascoltai il singolo che di li a poco lo lanciò nel mondo discografico: Xdono. (2001)
Era estate, ero giovane, ero intento a restaurare una Kitchissima scultura per una vecchia signora, era semplicemente orribile, la scultura intendo! ma pur di racimolare dei soldi extra accettai di buon grado di darle una sistemata, contro ogni principio morale, per uno che voleva fare l'artista!
dopotutto sono una puttana come chiunque, e come per tutti è solo questione di prezzo. basta sapere quanto...E per me  il compenso  fu buono.
Tornando a Tiziano, ricordo che la canzone mi lasciò perplesso ma si sa l'euforia dell'estate  ti fa piacere di tutto e ti ritrovi a cantare le canzoni in spagnolo, Brithny Spears (ma c'era già?)  e perfino i latini con convinzione, ti porta a credere che  dopotutto, Xdono non doveva essere poi il male peggiore. 
Gli altri singoli che seguirono mi dettero la conferma che semplicemente non avrei mai comprato un suo disco, ne successivamente scaricato suoi brani nel mio Mp3.
tra l'altro la sua aria da bravo ragazzo mi stava un po sugli zebedei, ne tanto meno il mio G.R aveva dato segni di una possibile omosessualità del suddetto cantautore.
Con gli anni però tante voci, sempre più insistenti mi dicevano che Ferro "lo era"...
-ma dai?? lui?? non ci credo...ma sei sicuro?
-si mi ha detto un amico di un amico che.....
e così via.
L'anno scorso il patatrak! clamorosa rivelazione  urbi et orbi della sua omosessualità.
In quel periodo si lesse e si disse un pò di tutto, addirittura che lo aveva rivelato solo per incrementare le vendite del suo (primo) libro, come se uno che vende milioni di dischi accetta di sputtanarsi per vendere qualche copia in più di  un libro, che i suoi fan avrebbero comprato ugualmente, col rischio poi di perdere lo zoccolo duro delle famigerate fan ragazzine, innamorate del loro idolo.
Del resto tanti cantanti e attori preferiscono non rivelare la loro natura in fatto di gusti sessuali per pure regole di mercato.
Concetto non lontano dal pensiero di Hitler che non si sposò mai sino all'impellente morte perchè voleva mantenere un filo diretto col suo elettorato femminile, affermando che ogni donna del terzo Rich doveva nutrire la segreta convinzione di poter un giorno sposare il suo Furer.
Tonando a noi, dicevo, ne ho sentite di ogni, e molto triste è stato leggere i tantissimi commenti, e relative discussioni che subito dopo il suo coming out si affollarono sotto i suoi video caricati su youtube: non era più la sua musica ad essere messa in discussione ma se fosse giusto o no ascoltare i suoi brani, in quanto gay, chi diceva che non sarebbe cambiato nulla e chi addirittura non lo avrebbe più ascoltato, ne ho lette di ogni e purtroppo credo che qualche commento coglione lo leggeremo ancora per molto tempo e ho pensato: - ma chi glielo ha fatto fare???
Curiosissimo ho però atteso la prova del nove: il nuovo album.
Un successo. Le vendite sempre al top, i passaggi in radio sempre presenti e martellanti e i brani del solito Tiziano con i suoi   uuuu! eehhh!! ooooh.
Quasi non è cambiato niente. Sono stato contento per lui!
Umanamente lo ammiro tantissimo,  ha fatto del bene con la sua aria da bravo ragazzo, ha fatto capire e temere, in alcuni, che dietro ogni ragazzo col viso pulito, l'aspetto un pò goffo e coi capelli con la riga di lato può "celarsi un omosessuale!"